Gaufres de Bruxelles

Presa da un impeto di patriottismo e nostalgia ho deciso di preparare IL dolce per eccellenza del Belgio ovvero le Gaufres.

Troppo spesso chiamate Waffles ( non sapete quanto fastidio mi da !!!! ) le gaufres si possono mangiare accompagnate da golosa nutella, panna da montare , marmellata o altre salsine ….

Esistono due tipi diversi di gaufres in Belgio : le gaufres de Bruxelles e le gaufres de Liège.

Le gaufres di Bruxelles sono generalmente rettangolari, leggere e morbide mentre quelle di Liegi non hanno una forma regolare e vengono fatte utilizzando cannella e cristalli di zucchero croccante ( delizioso ma aimè introvabile qui in Italia ) .

Sperando di fare cosa gradita condivido con voi la mia ricetta di Gaufres de Bruxelles !

Ingredienti necessari :

  • 250 grammi di farina
  • 100 grammi di burro fuso
  • 15 grammi di lievito di birra
  • 3 uova
  • 375 ml di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero

Procedimento :

Fate sciogliere il lievito in una tazza di latte tiepido. Aggiungete lo zucchero e fate riposare qualche minuto.

Separate i tuorli dagli albumi e montate gli albumi a neve fermissima.

In una ciotola mescolate la farina ed il restante latte tiepido . Aggiungete in seguito il burro fuso ed il restante latte nel quale avete sciolto il lievito. A questo punto incorporate delicatamente gli albumi e fate riposare l’impasto almeno 45 minuti.

Una volta riposato l’impasto non vi resta che cuocere le gaufres nell’apposito apparecchio et voilà…..pronte per essere divorate !!!!!!!!!!

 

 

Tutto quello che c’è da sapere sulle Cozze

Abbiamo tutti nel cuore un piatto speciale che ci fa pensare alla nostra infanzia e ci fa viaggiare indietro nel tempo. E quando lo riproduciamo e iniziamo ad avvertire ” quel ” profumo inevitabilmente veniamo catapultati in un mix di sensazioni che oscillano tra nostalgia e felicità. 

Vi potrà sembrare assurdo, lo so, ma il vero piatto che mi riporta indietro negli anni e mi fa tornare bambina sono le cozze. 

Nata in Belgio, dove le cozze sono il vero e proprio piatto nazionale , me lo sono ritrovato in tavola fin da piccolissima, accompagnato da dorate e croccanti patatine fritte.

Ricordo alla perfezione il modo di prepararle della mia adorata nonna e ogni volta che tornavo in Belgio a farle visita sapeva che doveva preparami almeno 2 kg di profumatissime ” Moules Mariniéres ” , ricetta che vi presenterò in questo articolo.

Prima di andare a scoprire questo piatto legato alla mia infanzia vorrei svelarvi qualche piccola curiosità che magari non sapete su questi molluschi che tanto adoro. 

Lo sapevate che c’è una stagione ideale per degustare le cozze migliori ?

Forse non tutti sanno che le cozze ( quelle buone ) non si trovano tutto l’anno . Mi è stato tramandato dai miei cari che i mesi ideali per mangiare le cozze più saporite e succose sono i mesi che in versione francese posseggono una R al loro interno ovvero :

JanvieR —> gennaio
FévrieR —> febbraio
MaRs –> marzo
AvRil –> aprile
SeptembRe –> settembre
OctobRe –> ottobre
Novembre –> Novembre
Décembre –> dicembre

E’ vero che ormai, grazie agli allevamenti ,le cozze si trovano tutto l’anno ma fidatevi degli esperti. Se volete assaporare le migliori mangiatele nei mesi che vi ho indicato !

Non sapete come mi sentivo quando tornavo in Belgio nei mesi di luglio/agosto e aspettavo impaziente di poter mangiare le cozze….ogni volta nonna mi ribadiva ” non è stagione !!!! ” e io ci rimanevo malissimo ! 🙁 🙁 🙁 

 

Come si riconosce se una cozza è buona ?

Quando acquistate delle cozze ricordate sempre di buttare immediatamente tutte quelle che hanno il guscio danneggiato o rotto. Se sono aperte non sono necessariamente cattive ed esiste un piccolo test che si può fare per capire se la cozza è mangiabile o no. Immergete la cozza sospetta in un bicchiere d’acqua, se cade a fondo del bicchiere è buona se invece galleggia buttatela immediatamente.

Altro piccolo accorgimento che dovete tenere sempre presente è quello di buttare SEMPRE tutte le cozze che non si aprono durante la cottura. Non forzatene mai l’apertura !!!!

Le cozze si mangiano con la forchetta o con il cucchiaio ?

Nessuno dei due miei cari ! Per mangiare le cozze non occorrono posate ! Il trucco sta nel raccogliere il mollusco con il guscio di un’altra cozza 🙂 

 

Qual’è il modo migliore per cucinare le cozze ?

Ci sono decine e decine di ricette per cucinare le cozze. La più tradizionale per me è quella che è legata alla mia terra ovvero la ricetta delle ” Moules Mariniéres ” ricetta semplicissima da riprodurre . Sono altrettanto buone numerosissime varianti come le cozze con la panna, le cozze al curry, le cozze con la pancetta o il chorizo ( queste le versioni nordiche ) o per quanto riguarda le versioni più mediterranee la famosissima pepata di cozze o le cozze in guazzetto. 

 

Oggi vi propongo la ricetta delle Cozze alla Marinara.

Ingredienti necessari ( a persona ) :

  • 1 kg di cozze a persona
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota ( è facoltativa, io ormai sono solita usarla )
  • 250 ml di vino bianco secco
  • burro
  • 1 spicchio d’aglio

Procedimento :

Grattate alla perfezione le cozze ed eliminate quelle danneggiate.

In una pentola mettete una noce di burro e fate rosolare la cipolla e l’aglio tagliati sottili.

Bagnare la cipolla con il vino bianco e aggiungere il sedano e la carota tagliati a tocchetti e il prezzemolo.

Versare le cozze sulla preparazione e mescolare con cura. Coprire e attendere 10 minuti. Controllare che le cozze siano aperte e spegnere il fuoco.

Et voilà . Le cozze sono pronte per essere degustate e servite ! Da buona belga ovviamente vi consiglio di servirle con patatine fritte croccanti che potrete inzuppare nel sughetto delle cozze…..mamma mia che bontà !!!!!

Dalla foto non si capisce ma sono succosissime ! Saporitissime ! Uno spettacolo insomma ! 

Sperando di aver fatto cosa gradita condividendo parte della mia storia con voi attendo nei commenti le vostre ricettine a base di cozze !

Vi saluto e vi do appuntamento a prestissimo sempre qui nel blog !