Cestini di Frico Friabile

La ricetta che vi propongo oggi è veramente semplicissima ma vi permetterà di presentare i vostri piatti in maniera elegante e diversa.

Se mi seguite sui social avrete sicuramente visto foto di alcuni dei miei piatti serviti in appetitosi cestini di frico friabile e finalmente mi sono decisa a mostrarvi come li faccio.

Per realizzarli vi servirà un solo ingrediente : Parmigiano Grattugiato !

A questo ingrediente di base si può aggiungere altro come per esempio un trito di erbette, del prosciutto cotto o crudo, dello speck, dei funghi, l’importante è sempre frullare tutto e ottenere una polvere omogenea prima di procedere con la realizzazione dei cestini.

Nella versione di oggi io ho aggiunto del prosciutto crudo.

Ho calcolato 4 cucchiai abbondanti di parmigiano per ogni persona che ho frullato assieme a 5 fette di prosciutto crudo.

Ecco ciò che ho ottenuto :

Ed ora la realizzazione dei cestini :

Far scaldare per bene una padella anti aderente. Disporre 4 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato in padella e aspettare che si asciughi . Non fate asciugare troppo o il risultato finale sarà troppo secco e poco gradevole…..

Staccare delicatamente il frico dalla padella ed adagiarlo su una ciotolina capovolta per dargli la forma di un cestino :

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Pesto di pistacchi a modo mio

Buongiorno a tutti e ben ritrovati !

La ricetta che vi propongo oggi è veramente molto semplice.

Si tratta di un pesto di pistacchi ( realizzato a modo mio ovvero espresso) accompagnato da gamberetti.

Ingredienti necessari per 3 persone :

  • 75 grammi di pistacchi ( non salati )
  • 25 grammi di pinoli
  • 25 grammi di grana padano
  • 1 spicchio d’aglio piccolino
  • 50 grammi di olio evo
  • 2 cucchiai di acqua
  • 2 foglie di basilico
  • sale / pepe
  • 1 acciuga
  • 150 grammi di gamberetti
  • code di mazzancolle a piacere 

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Tutto quello che c’è da sapere sulle Cozze

Abbiamo tutti nel cuore un piatto speciale che ci fa pensare alla nostra infanzia e ci fa viaggiare indietro nel tempo. E quando lo riproduciamo e iniziamo ad avvertire ” quel ” profumo inevitabilmente veniamo catapultati in un mix di sensazioni che oscillano tra nostalgia e felicità. 

Vi potrà sembrare assurdo, lo so, ma il vero piatto che mi riporta indietro negli anni e mi fa tornare bambina sono le cozze. 

Nata in Belgio, dove le cozze sono il vero e proprio piatto nazionale , me lo sono ritrovato in tavola fin da piccolissima, accompagnato da dorate e croccanti patatine fritte.

Ricordo alla perfezione il modo di prepararle della mia adorata nonna e ogni volta che tornavo in Belgio a farle visita sapeva che doveva preparami almeno 2 kg di profumatissime ” Moules Mariniéres ” , ricetta che vi presenterò in questo articolo.

Prima di andare a scoprire questo piatto legato alla mia infanzia vorrei svelarvi qualche piccola curiosità che magari non sapete su questi molluschi che tanto adoro. 

Lo sapevate che c’è una stagione ideale per degustare le cozze migliori ?

Forse non tutti sanno che le cozze ( quelle buone ) non si trovano tutto l’anno . Mi è stato tramandato dai miei cari che i mesi ideali per mangiare le cozze più saporite e succose sono i mesi che in versione francese posseggono una R al loro interno ovvero :

JanvieR —> gennaio
FévrieR —> febbraio
MaRs –> marzo
AvRil –> aprile
SeptembRe –> settembre
OctobRe –> ottobre
Novembre –> Novembre
Décembre –> dicembre

E’ vero che ormai, grazie agli allevamenti ,le cozze si trovano tutto l’anno ma fidatevi degli esperti. Se volete assaporare le migliori mangiatele nei mesi che vi ho indicato !

Non sapete come mi sentivo quando tornavo in Belgio nei mesi di luglio/agosto e aspettavo impaziente di poter mangiare le cozze….ogni volta nonna mi ribadiva ” non è stagione !!!! ” e io ci rimanevo malissimo ! 🙁 🙁 🙁 

 

Come si riconosce se una cozza è buona ?

Quando acquistate delle cozze ricordate sempre di buttare immediatamente tutte quelle che hanno il guscio danneggiato o rotto. Se sono aperte non sono necessariamente cattive ed esiste un piccolo test che si può fare per capire se la cozza è mangiabile o no. Immergete la cozza sospetta in un bicchiere d’acqua, se cade a fondo del bicchiere è buona se invece galleggia buttatela immediatamente.

Altro piccolo accorgimento che dovete tenere sempre presente è quello di buttare SEMPRE tutte le cozze che non si aprono durante la cottura. Non forzatene mai l’apertura !!!!

Le cozze si mangiano con la forchetta o con il cucchiaio ?

Nessuno dei due miei cari ! Per mangiare le cozze non occorrono posate ! Il trucco sta nel raccogliere il mollusco con il guscio di un’altra cozza 🙂 

 

Qual’è il modo migliore per cucinare le cozze ?

Ci sono decine e decine di ricette per cucinare le cozze. La più tradizionale per me è quella che è legata alla mia terra ovvero la ricetta delle ” Moules Mariniéres ” ricetta semplicissima da riprodurre . Sono altrettanto buone numerosissime varianti come le cozze con la panna, le cozze al curry, le cozze con la pancetta o il chorizo ( queste le versioni nordiche ) o per quanto riguarda le versioni più mediterranee la famosissima pepata di cozze o le cozze in guazzetto. 

 

Oggi vi propongo la ricetta delle Cozze alla Marinara.

Ingredienti necessari ( a persona ) :

  • 1 kg di cozze a persona
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota ( è facoltativa, io ormai sono solita usarla )
  • 250 ml di vino bianco secco
  • burro
  • 1 spicchio d’aglio

Procedimento :

Grattate alla perfezione le cozze ed eliminate quelle danneggiate.

In una pentola mettete una noce di burro e fate rosolare la cipolla e l’aglio tagliati sottili.

Bagnare la cipolla con il vino bianco e aggiungere il sedano e la carota tagliati a tocchetti e il prezzemolo.

Versare le cozze sulla preparazione e mescolare con cura. Coprire e attendere 10 minuti. Controllare che le cozze siano aperte e spegnere il fuoco.

Et voilà . Le cozze sono pronte per essere degustate e servite ! Da buona belga ovviamente vi consiglio di servirle con patatine fritte croccanti che potrete inzuppare nel sughetto delle cozze…..mamma mia che bontà !!!!!

Dalla foto non si capisce ma sono succosissime ! Saporitissime ! Uno spettacolo insomma ! 

Sperando di aver fatto cosa gradita condividendo parte della mia storia con voi attendo nei commenti le vostre ricettine a base di cozze !

Vi saluto e vi do appuntamento a prestissimo sempre qui nel blog !

 

Spaghetti del capitano

Oggi vi propongo una ricetta molto semplice che proviene dalla terra di origine dei miei nonni paterni: la Campania.

Si tratta degli Spaghetti del Capitano inventati dallo Chef de ” La Taverna del Capitano ” situata a Marina del Cantone vicino a Napoli.

Tra gli ingredienti necessari per realizzare questi spaghetti dal gusto deciso e Mediterraneo troverete i filetti di Alici del Mar Cantabrico prodotti da Flott Spa.

Sapete, dicono che le alici migliori al mondo si peschino proprio nel Mar Cantabrico che è situato tra la costa nord della Spagna e la costa nord-ovest della Francia. E non mi stupisce che si tratti di un prodotto di eccellenza visto che Flott Spa commercializza solo prodotti ittici di eccellenza . Non vi annoio con una lunga presentazione del Brand, preferisco farvi scoprire i vari prodotti proponendovi qualche ricetta sfiziosa e semplice da realizzare. Potete comunque dare un’occhiata al sito Flott Spa cliccando —> qui 

 

Veniamo al dunque e alla ricetta……

Ingredienti necessari per 4 persone :

  • 200 grammi di spaghetti numero 5
  • 80 grammi di filetti di alici del Mar Cantabrico Flott Gold
  • 40 grammi di capperi dissalati
  • 60 grammi di olive nere
  • 160 grammi di pomodorini
  • 1 spicchio di aglio
  • 10 cl di olio evo bio
  • 1 peperoncino piccante
  • sale

PROCEDIMENTO:

In una padella anti aderente ben calda scaldare l’olio evo e far sciogliere i filetti di alici . Aggiungere lo spicchio di aglio, il peperoncino e i pomodorini precedentemente tagliati. Far scaldare per bene per qualche minuto.

Aggiungere i pomodorini ed i capperi tagliati . Lasciar cuocere il tutto per 5 minuti circa. Aggiustare di sale se necessario.

Saltare gli spaghetti rigorosamente al dente nel sughetto. Et voilà ! Pasta del capitano pronta da servire ! Semplice e gustosa come piace a me !

Bon appétit !

 

Risotto con radicchio rosso di Treviso

Carissimi lettori del blog eccomi finalmente con una nuova ricettina 🙂

Oggi Vi propongo un risotto con Radicchio rosso di Treviso I.G.P che mi è stato gentilmente inviato da Ortoromi azienda Veneta che si occupa della produzione e commercializzazione di prodotti di altissima qualità come per esempio Radicchio di Treviso I.G.P , insalate e piatti a base di verdura pronti e frutta già tagliata e pronta per essere consumata.

LOGO ORTOROMIVeniamo al sodo e vediamo cos’ho preparato con questo Radicchio rosso.

Premetto che sarebbe stato da grigliare perché i cespi di radicchio nella confezione erano pre-tagliati e perfetti per essere degustati dopo una bella scottata in padella o su una griglia, ma io non ho resistito ed ho voluto preparare un risotto.

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Ecco gli ingredienti necessari per questa ricetta :

Ingredienti per 2 persone e mezzo ( ihihihih )

  • 1 Cespo di radicchio rosso di Treviso I.G.P Ortoromi
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  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 dado cipolla Knorr
  • 1 litro di brodo
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 5 pugnetti di riso
  • sale/ pepe
  • Una manciata di parmigiano
  • qualche fetta di speck
  • scaglie di grana

Procedimento :

Il Radicchio rosso di Treviso I.G.P viene venduto già lavato e pronto all’uso ma come lo sapete sono in dolce attesa e io ho preferito ri lavarlo per bene prima di utilizzarlo.

La prima cosa da fare è tagliare a pezzettini il radicchio.

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In una pentola mettete un cucchiaio di olio e il dado alla cipolla . Io utilizzo il dado  prima di tutto perchè l’ho scoperto nella degustabox di ottobre e poi perché detesto i pezzettini di cipolla ma voi ovviamente potete utilizzare una bella cipolla fresca tagliata a cubetti  🙂

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Fate quindi tostare il riso per un minuto .

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Una volta tostato il riso versate il mezzo bicchiere di vino e fatelo evaporare completamente.

Unire 5 mestoli di brodo e lasciar cuocere . Mescolate continuamente e continuate a bagnare con il brodo se neccessario.   5 minuti prima del termine della cottura aggiungete il Radicchio rosso di Treviso I.G.P e aggiustate di sale e di pepe.

Una volta cotto mantecate con il parmigiano .

In una padella fate scottare qualche fetta di speck per renderlo bello croccante.

Servite il risotto con qualche scaglia di grana e qualche fettina si speck croccante.

ET VOILA’ !

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Anche mia bimba ne è andata matta. Un piatto gustoso e sano perfetto per tutta la famiglia ! Il radicchio rosso di Treviso è molto saporito e per niente amaro.

Se volete maggiori informazioni sui prodotti Ortoromi cliccate —- > qui !

Io vi do appuntamento a presto con una recensione completa sui prodotti Ortoromi e altre ricettine !

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Patate in cocotte

Buongiorno a tutte !

Oggi vorrei presentarVi una ricetta semplicissima e carina da presentare , specialmente in una giornata piovosa e umida come oggi 🙂  .

Per realizzare le patate in cocotte avete bisogno di :

INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

  • 600 grammi di patate piccole

  • 185 grammi di triplo concentrato di pomodoro

  • 1 porro di piccole dimensioni

  • 2.5 decilitri di brodo vegetale

  • 4 uova

  • cubetti di salame piccante

  • olio extravergine d’oliva

  • sale e pepe q.b

PROCEDIMENTO :

La prima cosa da fare è pelare le patate, lavarle e tagliarle in spicchi . Mettete poi gli spicchi in una pentola di acqua fredda e lasciate cuocere per 5 minuti a partire dall’inizio dell’ebollizione.

PATATEMentre le patate cuociono pulite il porro e tagliatelo a rondelline. Sciogliete poi il triplo concentrato di pomodoro nel brodo vegetale .

Mettete a stufare il porro in una pentola con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e unite le patate . Versate il brodo nel quale avete sciolto il concentrato di pomodoro, i cubettini di salame piccante ( se vi piace altrimenti potete farne a meno)  e fate cuocere a pentola parzialmente coperta per almeno 15 minuti . La cottura dipenderà molto dalla grandezza degli spicchi delle patate.  PATATE NEL SUGO
Una volta pronto dividete le patate e il sugo divideteli nelle 4 cocottes o tegami piccoli .  Formate al centro di ogni cocottina una fossetta dove ci romperete un uovo. Salate a piacere e proseguite la cottura per 5-6 minuti in forno finchè l’albume sarà cotto.

COCOTTE UOVO CRUDO

Servite la cocotte direttamente a tavola magari con il coperchio per un effetto molto carino con i vostri ospiti 🙂

Io spero che questa ricettina vi sia piaciuta e vi do appuntamento a presto con altre ricettine semplici e sfiziose sul blog 🙂

COCOTTE 2

Udon in brodo

Care Amiche oggi voglio proporvi una seconda ricetta realizzata in collaborazione con l’Oriente in cucina .

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Si tratta degli Udon in Brodo.

Per realizzare questa ricetta avete bisogno di :

1 confezione di Udon  ( Udon sono una varietà di pasta preparati con farina di grano tenero tipici della cucina giapponese)

2 bustine di Dashino Moto ( Il dashi è un brodo leggero e limpido a base di pesce secco e alghe indispensabile nella cucina giapponese. E’ usato come base per la zuppa di miso e come ingrediente liquido per molte preparazioni) .

Acqua q.b

 

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Preparare questo piatto è semplicissimo :

Per prima cosa mettere a bollire dell’acqua dove cuocerete gli Udon. Non è necessario salarla perchè il brodo è già salato.

Preparate poi il brodo versando 2 sacchettini di preparato in una pentola e aggiungete 5 tazze colme di acqua come da indicazioni sulla confezione.

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Cuocete gli Udon nell’acqua salata che avete precedentemente fatto bollire. Il tempo di cottura è di circa 10 minuti ma controllate continuamente.

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A questo punto la ricetta è quasi terminata. Assaggiate il brodo e se volete dargli maggiore sapore potete aggiungere salsa di soia o un pizzico di pepe. Scolate i vostri Udon e immergeteli nel brodo .

Servite ben caldo e se volete accompagnate il tutto con dei Gamberi in tempura e Panko ( la ricetta è disponibile sul blog  cliccando qui  )

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Non mi resta che dirvi buon appetito !

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Per qualsiasi ulteriore informazione sui prodotti utilizzati per questa ricetta visitate il sito L’Oriente in cucina o collegatevi alla loro pagina facebook cliccando qui .

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Crespelle alla pizzaiola

Amiche oggi vi propongo una ricetta per un primo piatto semplicissimo che piacerà a grandi e piccini.

Si tratta di crespelle alla pizzaiola che ho realizzato grazie a Pomì .

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Per realizzare 12 crespelle avete bisogno di :

  • 125 g. di farina
  • Due uova
  • 250 ml. di latte
  • 10 g. di burro
  • 5 g. di sale fino

 

    • Per il ripieno ed il condimento:  passata pomì
    • 500 g. di mozzarella
    • 200 g. di prosciutto cotto a fettine
    • 200 g. di passata di pomodoro Pomì
    • Sale fino e pepe q.b.
    • Origano q.b
PROCEDIMENTO : 
Il procedimento è molto semplice. Per prima cosa realizzate la pastella per fare le crespelle. Sbattete le uova in una ciotola e aggiungete il sale e la farina. Piano piano incorporate il latte e mescolate bene per evitare che si formino grumi. 

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Aggiungete il burro precedentemente sciolto e lasciate riposare la pastella 60 minuti a temperatura ambiente mescolando di tanto in tanto .
Una volta la pastella riposata mettete a scaldare una padella e fate le vostre crespelle . Cuocete entrambi i lati mi raccomando ! 

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Farcite ora le crespelle. Adagiate su ognuna un po’ di passata di pomodoro Pomì precedentemente condita con sale, pepe e origano. Questa passata dal sapore ricco e deciso darà alle crespelle un gusto unico.

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Finite poi di condire le crespelle con il prosciutto e la mozzarella. Non vi do le quantità esatte perchè è meglio che condiate voi secondo il vostro gusto personale. Io le amo belle ricche ! 

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Arrotolate le crespelle e passatele qualche minuto in forno a 170 gradi giusto per far sciogliere la mozzarella. Io le ho poi guarnite con un filo di passata sopra per renderle ancora più golose. Ecco il risultato e ….Bon Appétit !!! 

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Per ogni informazione sui prodotti Pomì visitate il sito cliccando qui o la pagina facebook cliccando qui  

 

Gnocchi di Zucca

La ricetta che voglio proporvi oggi è una ricetta tipicamente Friulana. E’ una tradizione per noi preparare gli gnocchi di zucca ad ottobre . 

 

Per preparare questi gnocchi avrete bisogno di : 

  1. 350 gr di polpa di zucca
  2. 350 gr di patate
  3. 180 gr di farina
  4. sale 
  5. pepe 

 

Procedimento

La prima cosa da fare è accendere il forno a 180 gradi . Tagliate in seguito la polpa della zucca a cubetti e mettetela ad ammorbidirsi in forno per circa 25 minuti . Mentre la zucca si ammorbidisce in forno lessate le patate in abbondante acqua bollente  . 

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Una volta la zucca ammorbidita e le patate lessate schiacciatele in una ciotola con l’aiuto di uno schiacciapatate. 

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Una volta schiacciate le vostre verdure aggiungete la farina, il sale e il pepe e amalgamate bene tra di loro gli ingredienti cercando di ottenere una palla molto liscia ma non troppo morbida. 

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E’ giunto ora il momento di formare i vostri gnocchi. Potete fare dei salsicciotti con l’impasto e tagliare dei quadratini o se preferite fare delle piccole palline che passerete poi sul dorso di una forchetta per dargli l’aspetto tipico degli gnocchi. Io oggi ho optato per delle palline piccole e non troppo regolari perchè amo il loro aspetto rustico e fatto in casa .

Cuocete i vostri gnocchi in abbondante acqua salata e quando i gnocchi vengono a galla significa che sono pronti ! 

Io ho deciso di condirli con del burro fuso e salvia e per rendere più golosa la mia ricetta ho servito gli gnocchi in cestini di frico friabile che ho fatto mentre gli gnocchi cuocevano. 

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Spero che questa ricetta vi sia piaciuta e come sempre vi auguro Bon Appétit !!!

 

 

 

Crema di zucchine con Mazzancolle

L’autunno è arrivato e cosa c’è di meglio di una buona crema di verdure la sera ? io adoro le creme di verdure e oggi ho deciso di condividere con voi la mia crema di zucchine che arricchisco con qualche mazzancolla passata in padella.

 

Per preparare questa semplice ma deliziosa cremina di zucchine avete bisogno di :

 

  1. 200 gr di zucchine
  2. un bicchiere e mezzo di brodo vegetale
  3. 10 mazzancolle
  4. panna liquida a piacere
  5. sale q.b
  6. pepe q.b
  7. mezzo bicchiere di vino bianco secco
  8. 2 cucchiai di olio

 

Il procedimento è semplicissimo.

Tagliate le zucchine a cubetti e mettetele in padella assieme ad un cucchiaio di olio e il bicchiere e mezzo di brodo vegetale . Lasciate cuocere circa 10 minuti finchè le zucchine saranno morbide morbide.

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Regolate di sale e pepe le vostre zucchine e frullatele con un frullatore ad immersione. Se la consistenza che otterrete vi sembra troppo asciutta potete aggiungere del brodo o un po’ di panna liquida se la volete ancora più cremosa  finchè arriverete alla consistenza che più vi piace. A me piace bella cremosa e aggiungo quindi un po’ di panna liquida.

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Fate saltare in padella  le vostre mazzancolle  con un filo d olio .

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( Quando pulite le mazzancolle ricordatevi di togliere l’intestino che si trova nella parte superiore perchè è molto amaro e sgradevole da mangiare. Io tolgo tutta il carapace e lascio solo la parte della coda per avere un bell’effetto sul piatto )

Sfumate le mazzancolle con il vino bianco . Cuocetele pochissimo appena diventano rosa e iniziano ad arricciarsi vuol dire che sono pronte.

Servite la crema di zucchine in un piatto fondo e guarnitela con qualche mazzancolla. Io stasera ho arricchito un po’ il piatto tostando del pane in padella e servendolo direttamente nel piatto come vedrete nella foto .

Spero vi sia piaciuta questa ricetta e come sempre vi dico …. Bon Appetit !

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