S.O.S Villaggi dei bambini – Sarajevo –

Vi scrivo questo articolo ancora prima di partire .

Ve lo scrivo perchè l’emozione che provo è tantissima e ho bisogno di raccontarvi tutto nei minimi dettagli.

Tra qualche settimana partiremo per Sarajevo, capitale della Bosnia, ed andremo a conoscere una bambina di nome Ajna, bimba di 10 anni che abbiamo adottato a distanza tramite S.O.S Villaggi dei Bambini. Ajna è la seconda adozione che abbiamo con loro ( il primo bimbo è Peruviano e si chiama Neymar e lo abbiamo adottato a distanza ormai da qualche anno ) e considerato il fatto che Sarajevo è a ” sole ” 7 ore di distanza da casa abbiamo deciso di andare a conoscerla e di conoscere gli altri 90 bambini residenti nel Villaggio.

A 3 settimane dalla partenza sono presa da mille preparativi. Ho deciso di organizzare una piccola raccolta di caramelle e materiale scolastico per arrivare la con il bagagliaio pieno e visto che amo fare le cose per bene sto confezionando tutto al meglio che posso 🙂 .

Ho già avuto modo di parlare via e-mail con la direttrice del centro che ci aspetta a braccia aperte .

 

Quando abbiamo deciso di intraprendere queste adozioni numerose sono state le critiche…. Dai più scettici che non pensano che i soldi arrivino ai destinatari corretti fino a quelli che sbraitavano sul fatto di dover pensare prima ai bambini Italiani …. Per questo tengo a precisare che S.O.S Villaggi ha numerosissimi Villaggi anche in Italia e una parte della quota che versiamo viene utilizzata proprio per i bambini che risiedono nei Villaggi Italiani 🙂 è poi possibile diventare anche amici S.O.S ed aggiungere un piccolo contributo in più apposta per questi Villaggi, cosa che noi abbiamo deciso di fare. Nei paesi come Bosnia o Perù i mezzi a disposizione sono nettamente inferiori a quelli che ci sono qui da noi e ci sembrava il minimo cercare di fare qualcosa per questi bambini . 

Ed eccoci qui…..in partenza per la Bosnia. 

 

 

Con la macchina carica e il cuore pieno di speranze ci siamo messi in viaggio verso Sarajevo . Il villaggio S.O.S è situato nella zona di Mojmilo e quando abbiamo parcheggiato la macchina la prima cosa che ci ha colpito è stata la presenza di forti colori e la sensazione di essere arrivati in un ” bel posto ” . 

Abbiamo scaricato la maggior parte dei regali per i bambini in una delle stanze comuni principali e la persona incaricata di accoglierci ci ha garantito che sarebbe stato distribuito nei giorni seguenti . 

I bambini del Villaggio sono divisi a piccoli gruppi di 5/6 e vivono in vere e proprie case assieme ad una mamma S.O.S che se ne occupa 6 giorni alla settimana 24 ore al giorno. Hanno così una vita normalissima con un vero punto di riferimento che si sostituisce alla mancanza dei genitori. A queste mamme S.O.S vengono affiancate anche zie S.O.S che aiutano nella gestione della casa e dei bambini .

 

Tutte queste case sono situate su una via in Collina e credetemi solo nel postarvi le foto provo un’emozione fortissima. 

Per motivi di Privacy non vi posso mostrare le case nei minimi dettagli ma vi assicuro che sono bellissime, arredate con gusto e che non fanno pensare in nessun modo agli orfanotrofi che si conoscono…..

Una volta scaricate le scatole abbiamo preso le 6 buste personalizzate che avevamo creato appositamente per la nostra Ajna e gli altri bambini che abitano con lei . Mi ero documentata prima chiedendo età e sesso di ogni bambino in modo tale da poter confezionare regali su misura per loro. 

Abbiamo suonato alla porta e ad accoglierci c’era la mamma S.O.S assieme ad Ajna e alle sue due sorelle biologiche.

Vorrei potervi spiegare quello che ho provato in quell’istante. Con tutte le mie forze cercavo di trattenere le lacrime per non mettere a disagio i bambini ma quando Ajna mi è venuta vicino e mi ha abbracciata mi sono sciolta. Ho sentito talmente tanto calore in quell’abbraccio e talmente tanto amore che avrei voluto dirle ” Piccola tu non sai quando sei importante per me ” . 

L’ho riconosciuta subito e l’avrei riconosciuta tra mille perchè a casa ho una sua foto e la guardo ogni giorno. 

Passata l’emozione iniziale ci siamo accomodati sul divano e abbiamo consegnato alle bambine i loro regali. Tutte intimidite non osavano aprire niente e mi facevano sorridere quando le vedevo buttare un occhio nelle buste curiosissime di scoprirne il contenuto. 

Per motivi di privacy dei bambini ovviamente ho oscurato i loro volti <3 

Ci ha poi raggiunti anche il più piccolino della casa che purtroppo era ammalato ma che si è subito ripreso alla vista dei giochi . 🙂 

Come potete vedere ci avevano preparato anche delle cosine da mangiare e poi ci hanno offerto succo di frutta e torta. 

I bambini avevano già tutti una buona padronanza della lingua inglese ed è quindi stato possibile comunicare. 

I bambini ci hanno poi fatto vedere le loro camerette molto emozionati e fieri .

Ad averci colpito è stata la mancanza di giocattoli o cose ” superflue ” …. Nelle camerette infatti ci sono solo i lettini, una scrivania e un armadio per i vestiti. Sono comunque molto accoglienti e calorose .

Dopo qualche ora abbiamo deciso di lasciare i bimbi alla loro vita ” normale ”  per non perturbarli troppo e ce ne siamo andati il cuore pieno di emozione e la testa piena di ricordi. 

Il giorno dopo siamo tornati e abbiamo portato qualcosa alla loro meravigliosa mamma S.O.S che mi ha abbracciata e mi ha detto ” Penso ad Anais tutto il tempo. Tornate a trovarci presto . Per favore ” ….. 

Al nostro rientro abbiamo contattato la direttrice chiedendole di procedere per l’adozione a distanza di una delle due sorelline di Ajna sapendo che il nostro obiettivo è quello di adottarle tutte e 3 e cercare di seguirle fino alla loro maggiore età .

Per molti queste sono ” stupidaggini ” ma noi abbiamo la sensazione di fare qualcosa di concreto per questi bambini ai quali è già stato tolto troppo dalla vita. Ci svegliamo ogni giorno coscienti della fortuna che abbiamo ed è un nostro dovere, di essere umani, aiutare chi ha meno di noi.

Se volete ricevere maggiori informazioni sulle adozioni a distanza ovviamente e col cuore noi vi consigliamo S.O.S. Villaggi dei bambini  ————> https://www.sositalia.it/ .

Ora non vediamo l’ora di tornare e chissà che non sia molto prima di quello che ci si aspetti ! 

Un grande abbraccio a tutti voi ! 

 

8 thoughts on “S.O.S Villaggi dei bambini – Sarajevo –

  1. Letto tutto di un fiato,molti anni fa adottai anche io una bimba a
    distanza tramite un altra associazione,poi smisi di sovvenzionare per svariate ragioni,io tuttoggi sono scettica e non riesco a vedere oltre,ma rispetto chi come Te ha deciso di intraprendere questo cammino….

    1. Ti ringrazio molto per essere passata a leggere. Guarda posso capirti perchè alcune associazioni molto molto famose mandano forse il 10% delle donazioni ai bambini ….. questa è trasparente, le cifre sono messe nero su bianco e si sa la percentuale che resta per la gestione italiana dell’associazione e quanto arriva veramente al bambino….. e questo per me era fondamentale.

  2. Quante emozioni ci hai raccontato, sarà perchè sono sensibile ma io le tue emozioni le ho sentite tutte, anche quando parli della foto in via collina. Si capisce perfettamente il tuo entusiasmo. Bello anche il momento in cui i bambini avevano i pacchetti davanti ma non li aprivano per educazione, lì mi si è stretto il cuore. Devo ammettere che il tuo racconto mi ha coinvolta talmente tanto che volevo non finisse, avrei voluto leggere altri aneddoti… Grazie per questa tua testimonianza.

    1. Spero di portarvene presto di nuove….. io sono ancora emozionata al solo pensiero….è stata una esperienza talmente forte da avermi segnata tantissimo

  3. Un’esperienza che Sicuramente rimarrà indimenticabile ci sono tanti bambini al mondo che hanno bisogno di affetto e di aiuto Mentre leggevo il tuo racconto mi sono emozionata sembrava di essere lì con te

  4. Già in questo periodo ci vedo poco, ora dopo aver letto questo tuo racconto, ho gli occhi coperti di lacrime. Forse perché in gran parte sapevo già la destinazione e il motivo di questo tuo viaggio, forse perché hai saputo trasmettermi ogni tua sensazione, emozione ed entusiasmo o forse, semplicemente, perché ammiro quello che fai e so quanto la tua famiglia, conscia del fatto di essere fortunata, voglia aiutare gli altri che lo sono meno. Vi ammiro e vi voglio bene. Ora vado ad asciugarmi il viso e cerco di fare due conticini perché, appena ne avremo la possibilità, vorremmo dare felicità anche noi ad un bimbo meno fortunato ❤️

  5. Tu sai tutto di me. Anche quanto sono fiera di te, ed anche quanto capisco e condivido la tua emozione e la tua gioia. Chi salva una vita salva il mondo intero. ❤

  6. Ho seguito il tuo viaggio dalla preparazione dei pacchetti alle tue sensazioni, dalla coda in autostrada al tuo arrivo a Sarajevo, immaginando le tue emozioni che via via prendevano il sopravvento <3
    Mi hai fatta commuovere, le mamme s.o.s. sono un punto di riferimento essenziale per questi bambini, e anche tu ora sei parte di questo meraviglioso miracolo!
    Ti ammiro perché sei una persona che non riesce a restare indifferente ma, a differenza di chi parla solo, ti esponi in prima persona e ti dai davvero da fare per cambiare le cose… sei unica e io ti adoro… fino alla luna <3

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