Tutto quello che c’è da sapere sulle Cozze

Abbiamo tutti nel cuore un piatto speciale che ci fa pensare alla nostra infanzia e ci fa viaggiare indietro nel tempo. E quando lo riproduciamo e iniziamo ad avvertire ” quel ” profumo inevitabilmente veniamo catapultati in un mix di sensazioni che oscillano tra nostalgia e felicità. 

Vi potrà sembrare assurdo, lo so, ma il vero piatto che mi riporta indietro negli anni e mi fa tornare bambina sono le cozze. 

Nata in Belgio, dove le cozze sono il vero e proprio piatto nazionale , me lo sono ritrovato in tavola fin da piccolissima, accompagnato da dorate e croccanti patatine fritte.

Ricordo alla perfezione il modo di prepararle della mia adorata nonna e ogni volta che tornavo in Belgio a farle visita sapeva che doveva preparami almeno 2 kg di profumatissime ” Moules Mariniéres ” , ricetta che vi presenterò in questo articolo.

Prima di andare a scoprire questo piatto legato alla mia infanzia vorrei svelarvi qualche piccola curiosità che magari non sapete su questi molluschi che tanto adoro. 

Lo sapevate che c’è una stagione ideale per degustare le cozze migliori ?

Forse non tutti sanno che le cozze ( quelle buone ) non si trovano tutto l’anno . Mi è stato tramandato dai miei cari che i mesi ideali per mangiare le cozze più saporite e succose sono i mesi che in versione francese posseggono una R al loro interno ovvero :

JanvieR —> gennaio
FévrieR —> febbraio
MaRs –> marzo
AvRil –> aprile
SeptembRe –> settembre
OctobRe –> ottobre
Novembre –> Novembre
Décembre –> dicembre

E’ vero che ormai, grazie agli allevamenti ,le cozze si trovano tutto l’anno ma fidatevi degli esperti. Se volete assaporare le migliori mangiatele nei mesi che vi ho indicato !

Non sapete come mi sentivo quando tornavo in Belgio nei mesi di luglio/agosto e aspettavo impaziente di poter mangiare le cozze….ogni volta nonna mi ribadiva ” non è stagione !!!! ” e io ci rimanevo malissimo ! 🙁 🙁 🙁 

 

Come si riconosce se una cozza è buona ?

Quando acquistate delle cozze ricordate sempre di buttare immediatamente tutte quelle che hanno il guscio danneggiato o rotto. Se sono aperte non sono necessariamente cattive ed esiste un piccolo test che si può fare per capire se la cozza è mangiabile o no. Immergete la cozza sospetta in un bicchiere d’acqua, se cade a fondo del bicchiere è buona se invece galleggia buttatela immediatamente.

Altro piccolo accorgimento che dovete tenere sempre presente è quello di buttare SEMPRE tutte le cozze che non si aprono durante la cottura. Non forzatene mai l’apertura !!!!

Le cozze si mangiano con la forchetta o con il cucchiaio ?

Nessuno dei due miei cari ! Per mangiare le cozze non occorrono posate ! Il trucco sta nel raccogliere il mollusco con il guscio di un’altra cozza 🙂 

 

Qual’è il modo migliore per cucinare le cozze ?

Ci sono decine e decine di ricette per cucinare le cozze. La più tradizionale per me è quella che è legata alla mia terra ovvero la ricetta delle ” Moules Mariniéres ” ricetta semplicissima da riprodurre . Sono altrettanto buone numerosissime varianti come le cozze con la panna, le cozze al curry, le cozze con la pancetta o il chorizo ( queste le versioni nordiche ) o per quanto riguarda le versioni più mediterranee la famosissima pepata di cozze o le cozze in guazzetto. 

 

Oggi vi propongo la ricetta delle Cozze alla Marinara.

Ingredienti necessari ( a persona ) :

  • 1 kg di cozze a persona
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota ( è facoltativa, io ormai sono solita usarla )
  • 250 ml di vino bianco secco
  • burro
  • 1 spicchio d’aglio

Procedimento :

Grattate alla perfezione le cozze ed eliminate quelle danneggiate.

In una pentola mettete una noce di burro e fate rosolare la cipolla e l’aglio tagliati sottili.

Bagnare la cipolla con il vino bianco e aggiungere il sedano e la carota tagliati a tocchetti e il prezzemolo.

Versare le cozze sulla preparazione e mescolare con cura. Coprire e attendere 10 minuti. Controllare che le cozze siano aperte e spegnere il fuoco.

Et voilà . Le cozze sono pronte per essere degustate e servite ! Da buona belga ovviamente vi consiglio di servirle con patatine fritte croccanti che potrete inzuppare nel sughetto delle cozze…..mamma mia che bontà !!!!!

Dalla foto non si capisce ma sono succosissime ! Saporitissime ! Uno spettacolo insomma ! 

Sperando di aver fatto cosa gradita condividendo parte della mia storia con voi attendo nei commenti le vostre ricettine a base di cozze !

Vi saluto e vi do appuntamento a prestissimo sempre qui nel blog !

 

11 thoughts on “Tutto quello che c’è da sapere sulle Cozze

  1. Io le faccio praticamente quasi nello stesso modo, solo uso l’olio invece del burro. 😊 Il mio piatto d’infanzia…le fettuccine di mia nonna che “rubacchiavo” crude, e gli struffoli napoletani di una cara amica di famiglia

  2. Ciao Sarah, non conoscevo questa ricetta che hai proposto e mi piace, semplice come piace a me..
    Io preparo spesso la prepata di cozze che adoro oppure con gli spaghetti, una bontà da leccarsi I baffi..

  3. Che dire, credo che sia l’articolo più interessante che abbia letto negli ultimi tempi! Non sapevo che le cozze vanno mangiare utilizzando un altro guscio. Non sapevo nemmeno che ci sono stagioni ideali per mangiarle. Non sapevo neanche del bicchier d’acqua… Ho imparato davvero tanto in questo tuo articolo. C’è tanto cuore nei tuoi aneddoti, le tue parole arrivano dritte al cuore… e trovo i tuoi consigli utilissimi. Grazie mille!

  4. Allora, premetto che non mangio le cozze…. e tu dirai “Perchè allora sei qui, a leggere il mio post?” Semplicissimo! Perchè sono stata attirata dall’immagine che hai messo su Fb ed era così invitante che ho voluto saperne di più sulle cozze e sulla ricetta che magari preparerò per mio padre che ne va matto. Una piccola osservazione 😀 Visto che le cozze più buone (in Belgio) si trovano nei mesi che contengono la R, qui in Italia come facciamo con gennaio? 😀

    1. Grazie di cuore per essere passata…..per quanto riguarda i mesi ho specificato fosse nella versione francese la R qui in Italia non so se esiste un altro criterio anzi sicuramente ci sarà ma non lo conosco 🙂 mi informo un po’ e vedo se c’è un trucchetto simile per ricordare i mesi giusti per consumarle ….

  5. Ciao, solo oggi vedo questo tuo post, e sono stata attratta dall’argomento come ben ricordi io vivo sulla costa, città con una grande tradizione peschereccia, e di cozze me ne intendo, così mi sono detta cosa ha la nostra Sarah da dirmi che io non so sulle cozze?, anche da noi ci sono i mesi si e quelli no per le cozze, anche se ci sono i vivai, mi è piaciuto il sistema del bicchiere, lo stesso che adotto io, vabbè ho imparato un po della vostra tradizione, complimenti come sempre per il tuo articolo, è sempre piacevole leggerti.

    1. Onorata di riaverti qui. Anzi, se sai tu qualcosa in più sulle mie cozze adorate non esitare…qualche accostamento particolare ec…..mai provato le cozze alla birra ? è un altro piatto forte nostro !

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